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solo manifesti originali, nessuna riproduzione, spedizioni in tutto il mondo

solo manifesti originali, nessuna riproduzione, spedizioni in tutto il mondo - MILANO MANIFESTI

 

 

 

MILANO MANIFESTI

 

VENDITA E NOLEGGIO DI MANIFESTI PUBBLICITARI ORIGINALI

 

 

via Genova Thaon di Revel 12 , 20159 Milano  (linee metro verde, gialla, lilla)

orario: martedi - sabato ore  11 - 13  e 17 - 20

 

i nostri manifesti sono tutti originali

 

sfogliate la galleria fotografica  o utilizzate il box di ricerca qui in alto a destra

 

sotto la foto di ogni manifesto troverete la fascia di prezzo in cui si colloca

(le fasce di prezzo sono in Euro: A fino a 100, B da 100 a 200, C da 200 a 500, D da 500 a 1000, E sopra i 1000 Euro) 

 

se non trovate qui il manifesto che cercate telefonate o scrivete, infatti i manifesti presenti sul sito sono circa un quinto di quelli disponibili

 

ogni manifesto acquistato è accompagnato da un  certificato di autenticità 

 

 

spedizioni rapide in tutta Italia e nel mondo

 

  

spese di spedizione a nostro carico per importi superiori ai 500 Euro

  

 

                                                   

       inviare un SMS o telefonare dalle ore 9 alle 21 al    

 

                                            339.6616415 

 

          o scrivere a                     info@milanomanifesti.it

 

 

 

 

Prossimamente in showroom

in occasione del Salone del Mobile

 

  4-9 aprile : La bicicletta nella cartellonistica pubblicitaria

 

  giovedi 6 aprile h 18 : La storia della bici nei suoi manifesti

 

                            conferenza a cura di Beppe Genazzini,       

                            storico della bicicletta

 

 

 

 

 - MILANO MANIFESTI

                                        il negozio by night, siamo aperti fino alle 20

 

 

 

 

Manifesti originali, questi mirabili sconosciuti

 

L'interesse e la raccolta di manifesti originali, o anche solo l'idea di appenderne uno in salotto, sono ancora poco diffusi nel nostro paese.

Sul sito e nel negozio all'Isola potrete certo trovare tra le migliaia di manifesti disponibili quello che fa per voi.

L'intendimento del sito, ancora in elaborazione, è anche quello di fornire informazioni e dare indicazioni utili ad apprezzare queste piccole opere d'arte.

Un primo problema ad esempio è il disvelamento di una copia. Facilmente anche i più esperti collezionisti rimangono perplessi di fronte all'esemplare di un'opera che han già visto o magari già possiedono,ma che percepiscono non essere del tutto convincente. Magari si tratta semplicemente di una diversa edizione, magari è cambiata la carta...ma magari è anche qualcosa che molto si discosta dall'originale. Come sapere e saper capire cosa si intende per originale, e come distinguerlo da eventuali copie ?

Altri problemi sono la conservazione e l'esposizione. E' meglio far restaurare il manifesto che si presenta in catttivo stato per strappi,  mancanze o altre forme di deterioramento, oppure questo può alterare la sua originalità ? E' meglio conservarlo come si presenta o è meglio farlo intelare, e a quali costi ? Per esporlo in casa o in ufficio quali soluzioni sono più piacevoli e funzionali ?

Il sito è a disposizione dei visitatori per la riposta a questi ed altri interrogativi. In aiuto ci verrà oltre alla mia personale esperienza di collezionista, anche un'ampia letteratura sul tema ed eventualmente pareri ancora più autorevoli del mio. 

Inviate dunque liberamente i vostri quesiti, buona visita...e viva i vecchi manifesti

Edoardo Re 

 - MILANO MANIFESTI

                                                 piccolo spazio su strada, e grande magazzino sotterraneo 

 

 

 

Principali tecniche di stampa dei manifesti

  

LITOGRAFIA (dal greco λίθος, lìthos, "pietra" e γράφειν, gràphein, "scrivere") è una tecnica di riproduzione meccanica delle immagini. Il procedimento venne inventato nel 1796 dal tedesco Alois Senefelder. Il principio della litografia è il seguente: sul blocco di pietra, opportunamente levigato con pomice o sabbia, vengono  disegnati in negativo testi e figure con una matita grassa. La pietra viene poi bagnata. I tratti disegnati, essendo grassi non trattengono l’acqua, mentre invece gli altri si e restano bagnati. Si passa poi l’inchiostro e si pressa sulla pietra un foglio bianco, tante volte quante sono i colori. Le lastre di pietra vennero sostituite nei primi anni del 1900 con  lastre di zinco, più maneggevoli. Con gli anni cinquanta la litografia tende a scomparire per la produzione di stampe a grande tiratura per essere sostituita dalla stampa in offset, che garantiva una costanza qualitativa anche alle ultime copie della tiratura.  Alla lente di ingrandimento una stampa litografica presenta un continuum di colore, al contrario della stampa offset che presenta una retinatura. Al tatto, soprattutto nelle litografie più antiche la percezione è di una superficie grassa e vellutata. Per i dettagli vedi la voce “litografia” su wikipedia.

 

OFFSET (letteralmente “fuori dal set”, ovvero dalla base) è un processo di stampa planografico che si basa sullo stesso fenomeno di repulsione tra acqua e inchiostro grasso che caratterizza la litografia. Al contrario di questa però i segni della matita grassa sul supporto vengono prima trasferiti a un cilindro gommato e poi da questo alla carta di stampa, che è montata su un rullo. Il principale  vantaggio è che il cilindro di caucciù permette di mantenere un'elevata qualità di stampa anche su supporti non perfettamente lisci rendendolo un sistema ideale per stampare ogni tipo di carta e se ne possono fare molte più copie senza alterazioni di qualità. La stampa offset dei manifesti è la tecnica più utilizzata dal dopoguerra. E' facilmente riconoscibile alla lente di ingrandimento in quanto presenta una retinatura, ovvero dei piccoli poligoni diversamente colorati che nell'insieme e da lontano rendono le sfumature cromatiche. Per i dettagli vedi la voce “offset” su wikipedia. Se si conosce l'epoca di produzione di un certo manifesto, ad esempio gli anni venti, è praticamente impossibile che sia stato prodotto in offset. Se in più si conosce dalla letteratura che si trattava di una litografia e l'esemplare che si sta esaminando è in offset si può esser certi che si tratta di una riproduzione.

 

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TECNICHE DI CONSERVAZIONE

Di seguito si cercherà di descrivere le tecniche più comuni di conservazione di un manifesto.

Queste modalità sono tutte disponibili per i manifesti acquistati presso Milano Manifesti.

Ognuna ha i suoi vantaggi e svantaggi, in linea di massima Milano Manifest preferisce conservare il manifesto allo stato originario, lasciando al cliente la scelta della modalità che preferisce.

Il cliente può acquistare il manifesto nello stato in cui si trova o incaricare Milano Manifesti della confezione del prodotto finito pronto per la espozizione in casa, in ufficio o in un locale pubblico.

I manifesti più importanti sono stati comunque telati e sono pertanto pronti a qualsiasi soluzione espositiva.

Per ulteriori informazioni non esitate a contattarmi al 339.6616415

 

MONTAGGIO SU CARTA 

          Il manifesto viene incollato con colla reversibile su supporto di carta antiacida. lo scopo è prevalentemente conservativo. così montato può essere incorniciato, montato su cartone o su tela e appeso direttamente.

          Principale vantaggio: costo contenuto.

          Principale svantaggio: rischioso appenderlo senza intelatura o cornice. 

FODERATURA CON TELA (INTELATURA)

          il manifesto viene incollato, sempre con colle reversibili, su carta antiacida incollata su tessuto più o meno sintetico e più o meno spesso. Lo scopo è conservativo e espositivo. Così montato può essere appeso come tale, incorniciato o montato su base di cartone o telaio di legno.

          Vantaggi: facile manovrabilità senza rischio di strappi e esposizione senza necessità di protezione, omologamente alla sua destinazione originaria di affissione stradale. 

          Principale svantaggio: costo, rischio che il tessuto ingiallisca col tempo e/o non segua i movimenti della carta formando delle gobbe

MONTAGGIO SU CARTONE

          Il manifesto viene incollato, sempre con colle reversibili, su carta antiacida e questa incollata su un doppio cartone con anima alveolare traspirante. Lo scopo è conservativo e espositivo. Così montato può essere appeso come tale o incorniciato con una cornice anche molto sottile e senza vetro.

          Vantaggi: leggerezza elevata, facile manovrabilità senza rischio di strappi e esposizione senza necessità di protezione, omologamente alla sua destinazione originaria di affissione stradale.

          Svantaggi: costo, necessità di conservarlo rigido senza poterlo arrotolare 

MONTAGGIO SU TELAIO DI LEGNO

          Il manifesto, intelato o incollato su carta lasciando un bordo più largo, viene fatto girare intorno ad un telaio di legno e a questo fissato con borchie o graffette, sui lati o sul retro.  lo scopo è conservativo e espositivo. così montato può essere appeso come tale, risulta non costretto e gradevolemente sporgente dal muro. 

          Vantaggi: discreta leggerezza, facile trasportabilità e esposizione senza necessità di protezione, omologamente alla sua destinazione originaria di affissione stradale.       

          Svantaggi: costo, necessità di conservarlo rigido senza poterlo arrotolare. 

INCORNICIATURA

         Il manifesto nel suo stato originario, piuttosto che montato su carta o intelato, viene incorniciato in modo tradizionale sotto vetro o senza vetro. Il vetro può essere museale antiriflesso (cmolto costoso !) o tradizionale. lo scopo è conservativo, soprattutto se sottovetro, e espositivo. 

         Vantaggi: protezione dagli agenti atmosferici e conferimento di una certa eleganza classica all'oggetto. 

         Svantaggi: peso e ingombro. 

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  TECNICHE DI ESPOSIZIONE

 

         In tutti i casi presentati qui a fianco (montaggio su carta o cartone, intelatura e intelaiatura) si pone il problema di come appendere il manifesto sulla parete scelta.

 

        Se il manifesto è stato incorniciato, montato su cartone o su telaio di legno, può essere appeso con semplici ganci ancorati alla struttura.

 

        Esistono tuttavia altre soluzioni, più economiche e più vicine alla loro naturale affissione stradale. Il manifesto infatti, come tale se la carta tiene o montato su un supporto leggero di carta e/o tela, può essere fissato al muro con diverse soluzioni molto semplici:   

 

- barre di legno: il manifesto viene fissato a due barre di legno, una superiore e l'altra inferiore attraverso fermagli o mollette da cancelleria o, se intelato anche con puntine o chiodini affondati ovviamente nella tela e non nel manifesto. Un esempio è il "Le Nil" della foto qui sopra. 

 

- barre a scatto: si tratta di due doppie barre di alluminio a molla che trattengono il manifesto, quella in alto, e lo tengono teso, quella in basso  

 

- bande, dischi e chiodi magnetici: si tratta di bande ferrose o magnetiche fissate alla parete in alto e in basso con nastro biadesivo. Soluzioni analoghe sono rappresentate da dischi magnetici autoadesivi o chiodi magnetici a testa larga. In tutti questi casi il manifesto viene poi retto da magnetini posti in corrispondenza dei supporti.  

 

 

 

 

 

 

 

 

EVENTI TENUTISI IN SHOWROOM

 

EICMA IN MANIFESTI

mostra di antichi manifesti a soggetto motociclistico in occasione della Esposizione Internazionale dl Ciclo e Motociclo

visita guidata sabato 11 novembre ore 18

http://vivimilano.corriere.it/eventi-festemercati/eicma-manifesti

 

IL MONDO DEI CARATTERI TIPOGRAFICI

conferenza 

relatore: Guido Regazzoni, storico

giovedi 20 ottobre ore 18

   

mostre in occasione di  EXPO Milano 2015 : 

 

5-20 giugno                       cin cin and gnam gnam : cibo e bevande nei manifesti pubblicitari 

10-26 luglio                       un italiano a Parigi: Leonetto Cappiello e la sua arte di sorprendere

10 - 25 settembre              la bella Europa nei suoi manifesti turistici 

16 - 31 ottobre                  abbigliamento e moda nei manifesti pubblicitari del xx secolo

  

conferenza per Salone del Mobile 2016 :

IL MESSAGGIO PUBBLICITARIO TRA PAROLA  E IMMAGINE : COSA E’ CAMBIATO NEGLI ULTIMI DECENNI  

 dal comunicato stampa dell'evento "...Pensiamo ad un manifesto primi del secolo scorso disegnato da Mucha o da Dudovich, alla inventiva di un Cappiello, alla freschezza di Boccasile o alla genialità sintetica che Armando Testa esprimeva solo pochi decenni orsono: come e per quale motivo tutto è cambiato in termini di parole, di immagini, di processi produttivi, di committenti e di fruitori ?

Discuteremo di questi cambiamenti del messaggio pubblicitario con la prof. Daniela Salina che li ha vissuti in prima persona e ne ha successivamente fatto oggetto di studio e di insegnamento accademico "...

   http://fuorisalone.it/2016/en/events/1001/WORDS-AND-IMAGES-IN-THE-ADVERTISING-MESSAGE-WHAT-HAS-CHANGED-IN-THE-LAST-DECADES

 

 

conferenza per Milano Off Isola Festival 

 

IL CORPO NELL'OPERA conversazione intorno a arte e psicoanalisi

 relatori: Grazia Zucca, scultrice, e Fabio Galimberti, psicoanalista

 chair : Marcella Cannalire, psicoanalista

 martedi 7 giugno ore 21

 

 

sempre per Milano Off Isola Festival, evento che ha ospitato artisti di strada da tutto il mondo, si è tenuta la mostra

 

CIRCO DI CARTA: L'IMMAGINE DEGLI SPETTACOLI NELLA RAPPRESENTAZIONE PUBBLICITARIA

 

 

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